Rifiuti abbandonati presso l’EcoCentro di Cornuda: famiglia incastrata dalle telecamere
Ancora una volta l’attività svolta dagli addetti alla Vigilanza Ambientale del Consiglio di Bacino Priula, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Cornuda e la Polizia Locale, ha permesso di individuare i responsabili di un abbandono di rifiuto nei pressi dell’EcoCentro di via Piave.
Nell’ultima settimana di giugno, erano stati trovati all’esterno della struttura diversi sacchi neri abbandonati, contenenti secco non riciclabile, imballaggi vari e ingombranti.
Le attente indagini, svolte anche attraverso l’impiego di impianti di videosorveglianza mobile, hanno consentito di scoprire che il materiale rinvenuto proveniva da una famiglia composta da sei persone del comune di Caerano di San Marco. L’analisi sugli svuotamenti dei contenitori assegnati a questa utenza ha confermato i dubbi in merito alla corretta gestione dei rifiuti: da molti mesi, infatti, la famiglia non svuotava il contenitore del secco non riciclabile, utilizzando il servizio porta a porta in maniera insufficiente per un nucleo tanto numeroso.
Il motivo era chiaro: avevano individuato un modo alternativo per liberarsi dei loro rifiuti, smaltendoli in maniera illecita all’esterno dell’EcoCentro. Ignoravano tuttavia che, proprio per prevenire questi fenomeni, la zona da tempo era sotto controllo. Visionando le immagini delle telecamere, gli addetti alla Vigilanza Ambientale hanno potuto circoscrivere le indagini ad un veicolo che compariva nelle riprese e che veniva utilizzato per gli abbandoni. Attraverso i dati del mezzo, è stato dunque possibile risalire ai responsabili, che saranno ora chiamati a pagare una sanzione fino a 500 euro, oltre a dover sostenere i costi per la pulizia dell’area.
